Ventisei anni di sguardi sul presente: Corto Fiction torna a Chianciano Terme, dove il cinema breve diventa memoria, futuro e comunità
Ci sono manifestazioni che attraversano il tempo. E poi ci sono quelle che, anno dopo anno, riescono anche a raccontarlo. Corto Fiction Chianciano Terme appartiene a questa seconda categoria.
Giunto alla sua 26ª edizione, il festival dedicato al cortometraggio torna a confermarsi non soltanto come uno degli appuntamenti più longevi del panorama audiovisivo indipendente italiano, ma come un autentico osservatorio privilegiato sulla creatività contemporanea.
Dal 21 al 22 agosto, nella suggestiva Sala Fellini del Parco Acquasanta delle Terme di Chianciano, il pubblico sarà chiamato ancora una volta a vivere un’esperienza che va oltre la semplice visione cinematografica. Perché Corto Fiction non è soltanto una rassegna di film brevi: è un luogo di incontro, di confronto e di crescita culturale, dove il cinema recupera la sua funzione più autentica, quella di creare dialogo tra chi racconta e chi ascolta.
Da ventisei anni l’Associazione Culturale Immagini e Suono porta avanti un progetto che ha saputo conquistarsi credibilità e prestigio senza mai rinunciare alla propria identità. Un festival indipendente, libero nelle scelte, essenziale nella forma, capace di fare della semplicità la propria cifra distintiva. Una qualità sempre più rara, che negli anni ha permesso alla manifestazione di diventare un punto di riferimento per professionisti, giovani autori e appassionati del settore.
Non è un caso che molti definiscano Corto Fiction il vero termometro della creatività italiana. Ogni edizione restituisce infatti una fotografia del nostro tempo attraverso lo sguardo di registi affermati ed emergenti, intercettando linguaggi, sensibilità e trasformazioni della società.
È il cortometraggio, con la sua straordinaria capacità di concentrare emozioni e idee in pochi minuti, a dimostrare ancora una volta come il cinema possa essere essenziale senza perdere profondità.
L’edizione 2026 conferma questa vocazione. Sono state 188 le opere iscritte, dalle quali la commissione di Immagini e Suono ha selezionato una trentina di lavori che saranno proiettati durante il festival. A decretare il vincitore assoluto sarà, come da tradizione, il pubblico, chiamato a votare e a diventare parte integrante del percorso artistico della manifestazione. Una scelta che rende ogni spettatore protagonista e restituisce al cinema il valore della partecipazione condivisa.
Il programma prenderà il via venerdì 21 agosto alle ore 17, con la proiezione dei cortometraggi classificati dall’undicesimo al ventesimo posto. In serata, alle 21.30, saranno presentate le cinque opere premiate, seguite dalla votazione del pubblico e dalla cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte delle autorità locali. Tra gli ospiti attesi, l’attrice Valentina Corti, che riceverà il premio come Migliore Attrice.
La giornata di sabato 22 agosto si aprirà con un momento di confronto dedicato ad autori, registi e operatori del settore audiovisivo, confermando la natura del festival come spazio di riflessione oltre che di spettacolo.
Nel pomeriggio saranno proiettate le altre cinque opere finaliste e sarà il pubblico a proclamare il vincitore assoluto della ventiseiesima edizione.
A condurre le serate sarà Emanuela Cioli, con il coordinamento di sala affidato a Cristiana Vitalesta. La direzione artistica porta la firma di Lauro Crociani, insieme a tutta la squadra di Immagini e Suono, anima di un evento che continua a crescere senza perdere il legame con le proprie radici.
Sostenuto dal Comune di Chianciano Terme, da Banca Centro Toscana Umbria, dal MiC e dalla FEDIC Nazionale, Corto Fiction rappresenta anche un prezioso ambasciatore del territorio.
Ogni anno il nome di Chianciano Terme attraversa festival, produzioni e circuiti cinematografici, portando con sé l’immagine di una città che sceglie di investire nella cultura come forma di identità e di futuro.
In un tempo in cui tutto corre veloce, il cortometraggio continua a ricordarci che bastano pochi minuti per lasciare un segno profondo.
E Corto Fiction, da ventisei anni, continua a custodire questa piccola, grande verità: il cinema più breve è spesso quello che resta più a lungo nella memoria.
Perché il Bello, l’Utile e il Giusto non sono soltanto il motto del festival. Sono la promessa che ogni estate, a Chianciano Terme, il cinema rinnova al suo pubblico.
Giacomo Testini